itinerari, immagini, le strade migliori della liguria!

A cavallo tra il Chianti Fiorentino e il Chianti Senese

A pochi km da Firenze, in direzione di Siena un itinerario turistico nel chianti che percorre antichi borghi, castelli, monasteri in un paesaggio collinare pieno di fascino e scorci unici per il loro fascino.

San Casciano Val di Pesa è ubicato sui dolci colli che separano la Valle del fiume Pesa da quella del fiume Greve; esso rappresenta la porta di ingresso al cosiddetto Chianti Fiorentino ed è il punto di partenza del nostro itinerario. Il paese dista solo 15 km da Firenze da cui è raggiungibile agevolmente percorrendo la cassia (s.r. 2) o la superstrada Firenze Siena.
Lasciato il paese, ove si consiglia di visitare il grazioso centro storico, si imbocca la strada regionale n° 2 (via cassia per Siena) in direzione Tavarnelle Val di Pesa, e a qualche chilometro dal paese si svolta a destra seguendo le indicazioni per Badia a Passignano. Percorrendo la strada che sale in direzione del borgo d’improvviso esso si presenta in tutto il suo splendore incorniciato dai vigneti dell’Azienda Agricola Santa Cristina (Antinori). L’esistenza di questo borgo è documentata già a partire dal XI°-XII° secolo; Passignano era uno dei castelli più potenti della Val di Pesa e fu poi qui che nei primi decenni dell’anno 1000 San Giovanni Gualberto, fondatore dell'ordine Vallombrosiano, costruì l'Abbazia di San Michele. Successivamente gli abitanti del borgo si impossessarono anche del castello circostante acquistandone tutti gli edifici e innalzando, nell'area un tempo occupata dalle abitazioni, un grandioso complesso monastico fortificato, più simile a una fortezza che ad un luogo di preghiera. Oggi Badia a Passignano si presenta come un classico fortilizio a pianta quadrangolare, rafforzato da torri agli angoli, racchiudente tutti gli edifici monastici. Dal 1866 il monastero di Passignano fu soppresso e il 'castello' fu trasformato in villa-fattoria. Del primitivo insediamento che sorgeva all'esterno dell'Abbazia resta oggi solo una splendida casa-torre del duecento e la chiesa parrocchiale di S.Biagio, con affreschi del XV° secolo. Purtroppo a tutto oggi è visitabile soltanto l’Abbazia mentre gli altri locali non sono aperti al pubblico.
Lasciato l’incantevole borgo di Passignano il nostro itinerario riprende in direzione Castellina in Chianti; da Passignano quindi si torna indietro fino a rimboccare la strada che porta a Sambuca e poi a San Donato: da qui dopo circa 10 Km si giunge a Castellina in Chianti; Castellina è un insediamento dalle accertate origini etrusche che poi nel medioevo fu oggetto di diversi passaggi di potere come feudo (contessa Matilde, conti Guidi e nobili del Trebbio). All' inizio del 1400 fu trasformata in una fortezza di cui oggi resta soltanto la possente Rocca, una imponente e robusta costruzione che sorge sulla piazza principale con un torrione trecentesco merlato dalla cui sommità si può ammirare un notevole scorcio sul paesaggio chiantigiano. Oggi la Rocca è anche sede del Museo Archeologico del Chianti Senese.
Da Castellina in Chianti ci dirigeremo, arrivando in pochi minuti, verso la vicina Radda in Chianti, ennesima tappa del nostro percorso. La posizione di confine di Radda la fece teatro della numerose e sanguinose guerre tra Firenze e Siena. Del castello oggi restano solo avanzi di torri e tratti di mura; si conserva la struttura dell'antico borgo medievale, raccolto attorno alla antica Chiesa di S. Niccolò, ed al quattrocentesco palazzo del Podesta, oggi sede del Comune. Radda è un importante centro vitivinicolo, ma anche nodo viario del Chianti, raccordo di quel reticolo di strade che unisce piccoli borghi e fattorie isolate. Nelle vicinanza di Radda si trova il borgo di Volpaia, caratterizzato da un castello del X secolo.
Visitati anche i dintorni di Radda l’itinerario prosegue in direzione di Panzano e poi di Greve in Chianti riavvicinandosi così a Firenze. Panzano in Chianti oggi è un tranquillo centro di villeggiatura rinomato anche per la produzione vinicola. Nella frazione si conserva parte del castello, con tratti delle mura, una porta d'accesso e la torre del cassero e la pieve intitolata a Santa Maria edificio ricostruito nel tardo Ottocento.
Da Panzano si scende fino alla vicina Greve in Chianti. La piazza della cittadina ne ha sempre caratterizzato il ruolo di nodo economico e logistico tra il Valdarno, la Val di Greve e la via che da Firenze attraverso le Colline del Chianti conduceva nel senese. Consiglio poi di visitare anche il vicino paese di Montefioralle, caratterizzato dalla sua posizione panoramica, dal castello e dalla tipica pianta circolare. Da Greve o Montefioralle l’anello si chiude rientrando a San Casciano passando per Mercatale Val di Pesa attivo centro produttivo del Chianti Fiorentino.

 

-itinerari in moto - immagini della liguria- e-mail - link utili - hotel per motociclisti in liguria